Ma guarda te, cosa i varesini fanno in rete.
Da sempre internettizzati – qui è nata una delle prime BBS e una delle prime reti civiche, e uno dei “magnati della connessione”, Luca Spada, è di Malgesso, non è da dimenticare! - sono riusciti a scovare in rete una bella alternativa alla partita di “calcetto della domenica”: un gioco per pc vecchissimo (il che significa, per i picci, che ha 9 anni) che ora è possibile giocare in rete, con chi trova il sito e si aggrega. La “squadretta” o la “polisportiva” se volete, conta un centinaio di iscritti, per “tiratissime” partite on line tra chi vuole partecipare.
Senza paura di andare a sbattere: perchè Re-Volt – questo il nome del gioco elettronico – è una corsa di macchine “senza regole” o meglio con possibilità di bastardate, come mettere l’olio sulla strada e piacevolezze varie. Sarà perchè pesa pochissimo sui nuovi computer, sarà perchè gli amarcord da ragazzini sono sempre belli, sarà che in rete e cioè contro qualcuno è più divertente che farlo nella propria stanzetta, ora a fare la giocatina della domenica proposta da questi varesini sono più di cento.
Come è andata, ce l’ha detto uno degli animatori: Mark. Qui sotto c’è il suo racconto via email, dopo che gli abbiamo chiesto qualcosa di più, quando ha aggiunto (per primo: grazie!) il “banner dell’appartenenza” ad Anche IO sul loro sito.
Una cosa che speriamo facciate tutti voi, possessori di iniziative strane in rete e di blog ispirati, partecipanti a giochi on line o musicisti su myspace: noi non vediamo l’ora di raccontare da qui le vostre storie. Fateci sapere.
La storia di Re Volt:
“io ed alcuni amici abbiamo riscoperto questo piccolissimo game (datato 1999) per pc (che compattato viene fuori circa 100MB, considerando gli standard attuali del divertimento, dove troviamo giochi paurosi da più di 10GB, è davvero un miracolo
) all’incirca un 5/6 anni fa… da quel giorno abbiamo organizzato piccoli meeting tra di noi (in origine eravamo in 3, poi si aggregava qualcuno di volta in volta) per organizzare partite “tiratissime” in LAN (non ti dico con quale serietà prendessimo questi incontri, altro che partitella di calcetto domenicale
) ….. da cosa è nata cosa e con il mio amico Matteo abbiamo deciso di mettere in campo le ns conoscenze (io mi arrangio a programmare un poco il web, lui è patito di grafica) per aprire questa piccolissima comunità in cui raggruppare tutti i “vecchi” aficionados di questo capolavoro del divertimento… così nacque il Reign of Re-Volt, versioni dopo versioni, fino ad arrivare all’attuale profilo, dove un vero e proprio sistema operativo gestisce la baracca (il RoR/OS in versione 0.0 appunto
interamente programmato da me con le idee mie e di Matteo)…
Dapprima abbiamo -per facilitare i collegamenti remoti- sfruttato il software HAMACHI (conosciuto per caso da me anni fa), poi -per superare dei limiti tecnici piuttosto ragguardevoli- abbiamo acquistato un software Cinese (il VPN-X della Birdssoft) che permette di collegare utenti da tutto il mondo in una unica rete virtuale privata, in modo da emulare al 100% (con risultati stupefacenti) una LAN. Per questo oltre che gestire il sito, gestisco anche il server che gli utenti usano per autenticarsi sulla nostra rete privata.
Non abbiamo grosse pretese, solo quelle di tenerci occupato il tempo libero (che per me è molto) e condividere questa piccola passione… la community conta un centinaio di utenti iscritti, dei quali però solo una piccola parte risulta attiva, gli altri account (quelli inattivi) vengono cancellati in automatico dal sistema, per cui c’è un ciclo e riciclo continuo…”