Avete mai giocato con il mais?
Giovedì 30 Agosto 2007
Un gioco ecologico, che stimola la fantasia, che permette di costruire, disegnare, decorare, che volendo si può anche ingerire, e se vi stanca può finire in giardino a concimare le piante. Ecco, in sintesi cos’è Happymais, un nuovo gioco prodotto dalla Ecotoys di Fenegrò (Co) con una materia prima che più naturale non si può: semplice amido di mais, “soffiato” e colorato con coloranti alimentari, totalmente innocui. Happymais è facilissimo da usare: basta inumidire leggermente un’estremità di un “mattoncino” (in realtà sono dei piccoli cilindri) e questo magicamente si attacca all’altro, senza bisogno di alcun adesivo. L’amido contenuto negli Happymais è infatti una vera e propria colla naturale. Una volta inumiditi gli happymais si incollano tra loro, ma anche sulla carta per creare fantastici puzzle o per costruire case e castelli, oppure per colorare.
Inoltre Happymais è un giocattolo etico perché per ogni confezione venduta Ecotoys fa una donazione all’associazione Fondo per la Terra Onlus allo scopo di proteggere per sempre vaste aree di foresta. A seconda della dimensione della confezione vengono protetti da 10 a 250 metri quadrati di foreste. Insomma, provate a portare una confezione di Happymais a una festa dove ci siano dei bambini e vedrete la creatività partire a mille!
Per sapere tutto su Happymais e provare a giocarci potete fare un salto alla festa di Varesenews sabato 8 e domenica 9 settembre: stiamo portando alla Schiranna migliaia di “mattoncini” di mais con cui giocare e scatenare la propria creatività. Con noi ci saranno gli amici di Ecotoys ai quali chiedere ogni informazione su questo nuovo gioco, che merita l’attenzione di genitori e piccoli.

Quest’anno il programma degli eventi di VareseNews è particolarmente articolato. Molti di voi, quindi, ci hanno chiesto maggiore chiarezza sulle date e sui luoghi di incontro. Niente di più facile. Anche Io 2007 consta di tre eventi, in tre location differenti, ai quali siete tutti invitati. Ecco quali:
Quando l’anno scorso provammo a lanciare il
Dieci anni di notizie, di servizi e, soprattutto, di comunità. Questo è l’importante traguardo raggiunto nel 2007 da VareseNews, che festeggeremo insieme ad Anche Io, dal 6 al 9 settembre. In questi giorni abbiamo pensato in redazione ad un simbolo adatto a rappresentare il valore di questo compleanno. Poi abbiamo capito: quel simbolo siete voi.
Più che la festa del giornale, dovremmo chiamare Anche Io la festa dei lettori. In fondo è nata per farvi incontrare, e valorizzare il ruolo chiave che avete sempre svolto negli anni. Proprio perchè la festa è tanto vostra quanto nostra, anche quest’anno vi proponiamo di aiutarci in prima persona nell’accoglienza. L’occasione è unica per dimostrare con un gesto il vostro sostegno al giornale e, soprattutto, alla community che abbiamo costruito in ben 10 anni.
L’organizzazione di Anche Io è iniziata da tempo, e siamo qui per raccontarvi tutto della festa, che scoprirete insieme al blog ogni giorno. Organizzare un evento come Anche Io è uno sforzo importante per la redazione, ma è anche un processo collaudato, visto che siamo alla quarta edizione.In questi mesi la nostra Adelia è stata impegnata nel faticoso processo delle richieste di patrocinio. Il patrocinio alla festa, dato dalla maggior parte dei comuni della provincia (senza distinzione tra piccoli e grandi) è per noi qualcosa di particolarmente significativo, perché rappresenta un segno evidente del radicamento del nostro giornale nella realtà locale. Per questo merita lo sforzo di carte, richieste, telefonate e tutto quello che è servito a presentare il nostro progetto alle amministrazioni.